La Storia
Partiamo da lontano.
In un caldo pomeriggio di fine estate, Irmo, un padre affettuoso di quattro bambini che aveva dedicato tutta la sua vita a lavorare come mezzadro a Montecalvo, si ritrovava all’Osteria del Paese. Lì, tra una partita a Marianna e un sorso di vino, condivideva il suo tempo con l’amico Giovanni, soprannominato affettuosamente “Giuan bché” per la sua abilità da macellaio. Fu proprio durante una di queste chiacchierate che Giovanni gli propose qualcosa di straordinario: la vendita di un vigneto contenente Pinot e Moscato.
La mente di Irmo era piena di pensieri. Aveva ben chiare due cose: innanzitutto, non aveva i soldi necessari per acquistare quel vigneto, e in secondo luogo, i grandi proprietari terrieri imponevano regole severe contro i mezzadri che desideravano fargli concorrenza. Tuttavia, l’amico Giovanni, con un sorriso fiducioso, lo rassicurò: ” Non diremo nulla a nessuno, per i soldi me li darai quando li avrai”.
Così, nel lontano 1956, mio nonno compì un atto audace e acquistò le prime 13 partiche piacentine dalla famiglia Bongiorni. Nel corso degli anni, mio padre e io abbiamo continuato a lavorare duramente, espandendo l’azienda fino a raggiungere le attuali 9 ettari di terre coltivate.
Chi sono
Con Me nei “Giorni Nostri”
Ciao, mi chiamo Luca e ho una laurea in Economia e Legislazione d’Impresa. Lo so, ti starai chiedendo: “questo cosa c’entra con le api e con il miele?”.
Assolutamente nulla, ed è proprio questo il bello!
Per anni il mondo bancario e finanziario è stato il mio lavoro quotidiano, un porto sicuro che per molti brilla più dell’America. La mia vita era formata da uffici, computer e numeri.
Le mie giornate trascorrevano lente e in serenità all’interno di quelle quattro mura, ma il richiamo della natura mi ha sempre accompagnato e, al momento giusto, ha deciso di riprendermi con sé. Così, ho detto addio al pallore delle lampadine a neon delle banche e sono passato a una tintarella fatta dei colori della terra!
Nel 2020, quando il mondo si è fermato, ho deciso di riprendere in mano i libri e iniziare a sporcarmi le mani nell’affascinante mondo dell’apicoltura.
Ho trascorso l’inverno a costruire le mie arnie, iniziando questa attività durante un periodo tra i più difficili che l’apicoltura abbia mai affrontato: una stagione fatta di sbalzi termici, gelate e siccità senza precedenti. È stata una sfida dura, ma ho imparato dalle mie api ad andare piano, ad aspettare il momento giusto e ad avere pazienza.
Oggi questa mia passione è anche il mio lavoro a tempo pieno. Mi dedico alle api con amore, rispetto e profonda gratitudine. Sono testimone della bellezza e della saggezza della natura che ci circonda, e non vedo l’ora di condividere questa esperienza straordinaria con te.